“Fin dai primi mesi della nostra amministrazione espressi la mia stima a Simone Tartarini in quanto persona che da semplice cittadino si trovò a dover gestire sei assessorati e tra i più complicati da amministrare. Ancora oggi rileggendo le sue affermazioni di ieri e la chiarezza con la quale sono state espresse mi trovo a dovere prendere le parti di chi ha fatto e ha fatto bene. Purtroppo non si può dire altrettanto dell’ex sindaco di Seravezza che ha lasciato, proprio in questo ambito, la patata bollente al suo successore. A prova delle mie affermazioni c’è un interrogazione (Comune di Seravezza prot. 2314 del 07/09/2016) dei consiglieri di centro destra di Seravezza Riccardo Cavirani ed Elena Luisi (Idee in comune).

Nell’interrogazione di cui sopra i consiglieri Cavirani e Luisi chiedono, tra le altre richieste specifiche e ben articolate, di sapere quale fosse lo stato di agibilità e la conformità alla normativa antisismica di tutti gli edifici comunali con particolare attenzione verso gli edifici scolastici che in caso di sisma sono i primi locali che un’amministrazione generalmente mette a disposizione della cittadinanza. Ne “La Nazione” del 3 novembre 2016 si leggono le accuse dirette della consigliera Elena Luisi all’interno delle quale afferma che “abbiamo atteso un mese e mezzo la risposta degli uffici competenti ed è allarmante: nessun edificio scolastico del Comune di Seravezza è in possesso dei certificati di agibilità, in quanto tutti sono carenti della verifica di vulnerabilità sismica”: è la replica di Mimma Briganti, consigliere comunale uscente di Pietrasanta prima di tutto e consigliere provinciale che si è occupata di pubblica istruzione e scuola. La Briganti è candidata nella lista a sostegno di Alberto Giovannetti. “Il candidato Neri farebbe bene a non gettarsi a capofitto in argomenti che evidenzino la totale inconsistenza del suo operato in tal settore quando ha avuto l’opportunità di amministrare, e per ben due mandati, il Comune di Seravezza. Trovo abbastanza singolare che si svegli ora, guarda caso in campagna elettorale, e venga a fare la lezione quando poteva fare, e da sindaco non da assessore, e non ha fatto. Ringraziamo Neri per gli assist che ci fornisce quotidianamente forse fa un po’ di confusione su quale sia la sua parte del campo, può succedere magari non gli è chiaro in che tempo della partita siamo. Probabilmente un po’ di stanchezza, ma si capisce vista la lunghezza della sua campagna elettorale. Personalmente – conclude la Briganti – gli auguro, da qui ai prossimi dieci giorni, di non imbattersi in altri argomenti altrettanto spinosi per lui”.