“Nessuno dividerà il centro destra. Gli interessi della comunità vengono prima dei singoli. Forza Italia ha il dovere di continuare ad essere il motore trainate di Pietrasanta e di esprimere una squadra di donne e uomini capaci di gestire, dal giorno dopo le elezioni, la macchina comunale. E allo stesso tempo promuovere una coalizione di tutte le forze moderate, civiche e politiche, che si sentano alternative alla sinistra, ed essere quindi aperta a qualsiasi soluzione, tale da garantire il buon governo della città”. Continuità di buongoverno: è questa la parola più frequente che ha popolato gli interventi dei militanti di Forza Italia in occasione dell’ultimo coordinamento comunale.

“In due anni e mezzo – spiega Alberto Giovannetti, coordinatore comunale del movimento di Silvio Berlusconi – la città è ripartita ed i risultati sono evidenti e tangibili. L’indebitamento è calato, gli investimenti sono stati enormi e l’economia della città è tornata a crescere come avevamo promesso in campagna elettorale. Le famiglie e le imprese hanno visto calare la pressione fiscale e finalmente il Comune ha registrato un saldo positivo dei propri conti. L’ordine, la sicurezza, l’attenzione alle fasce più deboli, la pulizia del territorio, la crescita dell’occupazione, la salvaguardia dell’ambiente, lo sblocco dell’edilizia, la promozione del territorio, la valorizzazione dell’artigianato e della cultura e l’internazionalizzazione della città sono stati alcuni dei temi principali sviluppati dal nostro progetto politico che intendiamo, con il sostegno dei cittadini, portare avanti. Forza Italia e la lista civica che si è affermata alle elezioni ha saputo esprimere amministratori capaci e onesti che sono in grado di continuare il progetto”. Giovannetti conferma la linea, mai messa in discussione, in queste settimane: Il centro destra è unito e non permetteremo a nessuno di dividerlo. Per noi contano prima di ogni altra cosa gli interessi della gente e non quelli dei singoli”. E ci sono già obiettivi che il direttivo ha delineato e che ricalcano molti dei punti del programma di mandato dell’amministrazione uscente a partire dal matra della cancellazione dell’Unione dei Comuni, uno strumento inutile, costoso ed inefficace, per concentrarsi sulle funzioni associate tra comuni per consentire risparmi ed un miglior funzionamento della macchina amministrativa. Ed ancora il master plan turistico (in fase di realizzazione) per dare continuità al positivissimo trend turistico e promozionale della costa e l’autosufficienza delle partecipate destinate, nella visione del centro destra, a camminare con le loro gambe. “Se non saranno in grado – spiega ancora – le chiuderemo. La logica deve essere quella dell’impresa: vale per la patrimoniale come per la Fondazione Versiliana, per il Centro Arti Visive così come per l’azienda farmaceutica che salveremo dalla chiusura con lo spostamento ed un progetto di rilancio serio, credibile e soprattutto reale”. La meritocrazia, altro snodo della filosofia di Forza Italia, sarà al primo posto così come maggiori responsabilità ai protagonisti del Municipio come dirigenti, funzionali e dipendenti con premialità e penalizzazione in base ai risultati. “Non possiamo, per legge, equiparare lavoratori pubblici con i privati, ma possiamo pretendere risultati e premiarli, o meno, a seconda degli obiettivi raggiunti”. Gli oltre 11milioni di investimenti riversati sulla città in due anni e mezzo sono destinati a moltiplicarsi ancora: “privati ed investitori ci aiuteranno a portare avanti il nostro progetto di riqualificazione delle aree limitrofe al Centro Storico: un modus operandi che abbiamo applicato al progetto del Museo Mitoraj e alla nuova viabilità lungo la via Aurelia con le nuove rotonde ed il maxi parcheggio al posto dello stadio. Pubblico e privato devono continuare ad interagire”. Sulla lavagna di Forza Italia c’è anche la rivisitazione del Regolamento Urbanistico partendo dal contributo che i cittadini, ordini professionali, imprese e associazioni di categoria rappresentative, associazioni di volontariato, hanno inviato e la massima attenzione al decoro e alla pulizia”. Ultima ma non nella gerarchia delle programma politico la riduzione della pressione fiscale: “abbiamo dimostrato – conclude – che non era impossibile. Con il centro destra al governo cittadino le tasse continueranno a scendere perché è nella nostra visione della comunità: meno tasse più consumi e più investimenti. Un’equazione semplice che il centro sinistra non è mai stata in grado di applicare”.

Navigando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi