50mila euro di stanziamenti in tre anni, pieno sostegno attraverso anche il pressing politico nei confronti della Regione Toscana che ha promesso altri 60mila euro, così come piena è stata la collaborazione per progetti come la ludopatia, e la prospettiva finalmente di una nuova collocazione all’interno dell’ex Ospedale recentemente ristrutturato: sono i punti rivendicati da Alberto Giovannetti, candidato sindaco di Forza Italia in occasione del confronto promosso dal Progetto “Comunità Aperta” che si è tenuto alla Croce Verde.

“Noi abbiamo fatto la nostra parte, ma prima di noi il gruppo Sims ed il Progetto Comunità Aperte era stato dimenticato. Come molte altre realtà del territorio – ha esordito Giovannetti – Il Comune, con l’amministrazione Mallegni di cui ho fatto parte, è sempre stato al fianco del gruppo Sims. E lo ha dimostrato con i fatti ed esattamente nel modo in cui ha contraddistinto la nostra azione nei confronti delle realtà del nostro territorio. Per il Pca abbiamo stanziato, fino ad oggi, 50 mila euro. Risorse che hanno garantito al gruppo la continuità delle iniziative e dell’importante azione che svolgono nei confronti delle dipendenze. Già all’indomani dell’insediamento – ha ricordato Giovannetti, che al fianco di Mallegni è Stato vice sindaco ed assessore – l’amministrazione comunale aveva dato un segnale importante erogando le risorse necessarie ed indispensabili per realizzare i lavori di adeguamento dei locali senza i quali non sarebbe stato possibile il rinnovo della convenzione triennale con l’Asl. Ed abbiamo già previsto già pensato ad una nuova collocazione: all’interno dell’edificio dell’ex Ospedale che abbiamo ristrutturato e dove è possibile immaginare un progetto ancora più inclusivo di quello che il gruppo porta avanti oggi”. Giovannetti ha invitato a non credere alle parole ma a chi ha dimostrato, con i fatti, di sostenere concretamente il territorio e la sua comunità: “Lo so che oggi tutti vi diranno che sono al vostro fianco, ma sono gli stessi che fino a qualche tempo fa non c’erano. Io considero il mondo dell’associazionismo neutrale dal punto di vista politico ed è con questo stesso spirito che continueremo a valutare i progetti e l’azione sul territorio”.