“La solita ipocrisia di comodo della minoranza per guadagnarsi qualche titolone sul giornale. Sulle scuole avranno risposte nel prossimo bilancio di previsione quando troveranno risorse ed interventi, così come previsto dal nostro mandato di programma, sulla sicurezza stradala invece sono fuori strada dicendo di no alla politica delle sanzioni per chi corre in auto e mette a rischio la vita degli altri. Chiedono di inasprire ulteriormente le sanzioni per l’abbandono dei rifiuti ma non per chi non rispetta limiti velocità e mette a rischio vita degli altri”: è il commento di Matteo Marcucci, Capo Gruppo di Pietrasanta prima di tutto in consiglio comunale a chiusura dell’assise. “L’emendamento sulla scuola potevano anche risparmiarselo visto che sapevano perfettamente che i tempi non per presentarlo non c’erano. Purtroppo fino a quando non siamo toccati nelle tasche non conosciamo regola. I cittadini si arrabbiano per autovelox ma poi chiedono dossi e macchine per il rilevamento della velocità su ogni strada. E nessuno ha detto che l’incasso di quelle sanzioni saranno destinate alla sicurezza stradale facendo passare in secondo piano un obiettivo di tutti o che dovrebbe esserlo”.

Marcucci condivide la necessità di rivedere il limite: “probabilmente i 50 km orari sono un limite troppo esagerato ma se quello è il limite stabilito c’è sicuramente una motivazione che tiene in conto la sicurezza stradale. L’autovelox costringerà a rallentare automobilisti e motociclisti in un punto dove accelerare è quasi normale. Se la politica delle sanzioni serve a salvare persone ed evitare incidenti noi siamo favorevoli. Chi propone soluzioni light è lontano dal voler risolvere una problematica molto seria. L’autovelox non sarebbe necessario se tutti rispettassimo le regole ed i limiti”.